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Cause e condominio: il ruolo dell’amministratore

del 29/09/2010

Cause e condominio: il ruolo dell’amministratore

Per costituirsi in giudizio l’amministratore condominiale non ha necessariamente bisogno dell’autorizzazione dell’assemblea, ma basta la ratifica per l’atto di costituzione in giudizio o di impugnazione presentato dallo stesso. Ciò in ragione del fatto che all’amministratore spetta la tutela in via d’urgenza del comune interesse del condominio. Il principio vale quindi al solo fine di non incorrere nelle decadenze processuali nel caso in cui l’amministratore venga citato in giudizio per una causa che va oltre le sue competenze, ma non riesca a convocare l’assemblea in tempi utili al fine di decidere.

La legittimazione dello stesso amministratore a stare in giudizio ha però termine così perché per continuare è necessaria l’autorizzazione dell’assemblea che può essere richiesta anche dallo stesso giudice nel corso della prima udienza. Così hanno stabilito i giudici delle Sezioni Unite civili della Cassazione con la sentenza 6 agosto 2010, n. 18331.

a cura della Redazione

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