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2 Aprile, scadenza comunicazione attività usuranti

del 27/03/2013

2 Aprile, scadenza comunicazione attività usuranti

Il 2 Aprile è una data da segnare sul calendario sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. Entro tale data occorre che la società datoriale dia comunicazione del monitoraggio relativo ai lavori usuranti del 2012 in modo che i propri lavoratori possano usufruire di un accesso anticipato alle pensioni.

Grazie al decreto legislativo n. 67 del 2011, infatti, gli addetti a lavorazioni particolarmente pesanti, secondo l'art. 2 del decreto 19 maggio 1999 del Ministero del lavoro, quelli notturni soggetti a turni (articolo 1, comma 2, lettera g, del Dlgs 66/2003), i lavoratori "a catena" e i conducenti di veicoli di capienza superiore a nove posti per trasporto pubblico maturano requisiti agevolati per accedere al trattamento pensionistico.

Dalla normativa del 2011, però, qualcosa è cambiato. Dopo la riforma delle pensioni, infatti, è stato mantenuto il sistema delle quote ma sono cambiati i criteri. Prima della Riforma Fornero la normativa in vigore prevedeva che dal 2013 i lavoratori considerati “usurati” avessero potuto accedere al pensionamento con un'età anagrafica ridotta di 3 anni e di una quota diminuita di 3 unità rispetto al regime generale. Tale beneficio, però, ha subito delle modifiche con la manovra Salva-Italia concedendo di fatto ai suddetti lavoratori l’unico vantaggio di poter beneficiare del vecchio sistema delle quote previsto per il pensionamento di anzianità, senza altri anticipi.

Come ottenere il beneficio di pensionamento anticipato? Per presentare la domanda di accesso al beneficio (art. 2, comma 1, del decreto legislativo n. 67 del 2011) bisogna iscriversi al sito web Cliclavoro, cliccare sulla voce “adempimenti” – “lavori usuranti” e inserire il nome utente e la password per indicare il modello di monitoraggio di interesse (LAV_US). Dopo aver indicato i dati anagrafici del datore di lavoro occorre inserire la matricola aziendale e il codice dell'inquadramento assegnato dall'Inps o da un altro ente previdenziale. Successivamente, nella sezione Inail si indicherà il codice cliente ricevuto durante l'iscrizione e solo dopo aver segnalato tutte le sedi territoriali in cui vengono svolte le attività usuranti, è necessario inserire nome, cognome, codice fiscale del lavoratore con il relativo periodo dell'attività usurante svolta.

Il datore di lavoro è tenuto a presentare la domanda dei lavori usuranti svolti presso la propria azienda poichè la mancata comunicazione viene punita con la sanzione. L'applicazione della misura minima è pari a 500 euro fino ad arrivare ad un massimo di 1.500 euro. Saranno sanzionate anche le domande contenenti dati errati o non veritieri mentre non saranno puniti gli errori puramente materiali.

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